Annunci per gli autisti

Aggiornamento sul supporto economico per COVID-19

16 aprile / Italia

Le ultime settimane sono state dure per tutti. Ma siamo consapevoli di quanto siano state difficili soprattutto per i driver e i corrieri come te.

Con sempre meno persone in giro, molti di voi hanno visto ridursi gli incassi. Per questo stiamo sviluppando alcune risorse per permetterti di richiedere facilmente gli aiuti finanziari messi a disposizione da molti Governi.

Se stai ancora viaggiando, stai fornendo servizi considerati essenziali in questo periodo – come accompagnare persone al lavoro o consegnare cibo a domicilio per chi resta a casa. Per aiutarti a lavorare in sicurezza, stiamo distribuendo gratuitamente disinfettanti e abbiamo acquistato dieci milioni di mascherine chirurgiche.
La disponibilità è limitata ma stiamo facendo il possibile per far avere queste scorte ai nostri driver, a cominciare dalle città che ne hanno più necessità. Abbiamo anche lanciato Covid-19 Resources, una risorsa in-app dedicata alle informazioni sulla sicurezza e a tutti i nostri aggiornamenti.

Nell’ultimo mese abbiamo fornito supporto economico agli autisti e delivery partner a cui è stato diagnosticato il coronavirus o che sono stati messi in auto-quarantena o auto-isolamento da un medico o un’autorità sanitaria pubblica.
Abbiamo agito rapidamente per annunciare questa policy, anche se questo ha significato procedere con una quantità limitata di informazioni a disposizione, perché abbiamo ritenuto che la cosa più importante fosse quella di dare un contributo il prima possibile.

Da allora, molti si sono lamentati che la policy annunciata inizialmente interessava troppi pochi autisti partner e che il procedimento per la domanda era troppo complicato e poco chiaro.
Ecco perché abbiamo aggiornato la nostra policy in 2 modi:

1. Concentrando la nostra attenzione sulle persone che guidano ed effettuano ancora consegne attivamente in questo periodo di crisi.

2. Ampliando i criteri di idoneità per includere gli autisti e delivery partner a cui è stato chiesto di mettersi in quarantena per problemi di salute preesistenti che le espongono a un maggior rischio di peggioramento del decorso della malattia da COVID-19. Di conseguenza, ci saranno più persone idonee rispetto alla precedente versione e, per rendere la nuova policy più sostenibile, abbiamo scelto di stabilire un pagamento massimo per individuo. 

La nuova policy è valida per tutti gli autisti e delivery partner in Italia a partire da oggi.

Richiedere supporto economico con la nuova policy

Per essere idoneo devi fornire la documentazione scritta di un medico autorizzato o di un’autorità sanitaria pubblica in cui si certifica che:

– Hai contratto l’infezione da COVID-19 e questa è attualmente in corso; oppure
– Ti è stata imposta un’auto-quarantena per sospetta infezione da COVID-19 attualmente in corso; oppure
– Ti è stata imposta un’auto-quarantena per problemi di salute preesistenti che ti espongono a un maggior rischio di peggioramento del decorso della malattia da COVID-19.

Le istruzioni per presentare la domanda sono disponibili qui.
Cercheremo di elaborare la richiesta entro 7 giorni lavorativi.
Prima di procedere controlla attentamente tutti i requisiti indicati nel link qui sopra.
Il tuo account Uber verrà temporaneamente sospeso come misura di sicurezza per limitare la diffusione di COVID-19, ma dovremo comunque esaminare la tua domanda per stabilire se hai diritto a ricevere il bonus.

Cosa cambia nella nostra policy di supporto economico

Policy precedenteNuova Policy 
Criteri di idoneità
Gli autisti e delivery partner sono idonei se hanno completato un viaggio o una consegna nei 30 giorni prima del 6 marzo, data in cui è stata annunciata la policy.

Dovrai aver completato un viaggio o una consegna nei 30 giorni prima della data indicata nella documentazione da te inviata o in cui hai contattato Uber per richiedere il bonus (la prima delle due).
Periodo di tempo considerato per il calcolo del bonusAbbiamo calcolato la somma da erogare a un autista o delivery partner in base ai guadagni medi settimanali nei 6 mesi antecedenti il 6 marzo.Prenderemo in considerazione i tuoi guadagni medi settimanali dei 3 mesi che precedono la presentazione della domanda.
Importo massimo del bonusAbbiamo erogato bonus per fino a 14 giorni in base ai soli guadagni storici del singolo autista o delivery partner.Se da una parte continueremo a offrire bonus per fino a 14 giorni, da oggi rispetteremo un tetto massimo. Gli importi massimi cambieranno da città a città.

Ci teniamo a sottolineare che continueremo con la nostra politica di corrispondere un pagamento minimo di $65.46 se effettui corse o consegne in Italia, anche nel caso in cui tu abbia effettuato un solo viaggio nei 30 giorni precedenti alla tua applicazione.

Siamo consapevoli che stabilire un importo massimo a persona significa ridurre i guadagni a cui erano abituati alcuni degli autisti e delivery partner più attivi prima della diffusione di COVID-19.

Tuttavia, allentando i criteri di idoneità, speriamo di offrire a un numero maggiore di autisti e alle loro famiglie una forma di supporto economico anche se più modesta.

In un momento in cui le nostre comunità affrontano una crisi mai vista nelle ultime generazioni, tu svolgi un ruolo essenziale e noi ci impegniamo a sostenerti.

Impariamo ogni giorno.
Poiché non possiamo prevedere che cosa succederà il prossimo mese, continuiamo ad ascoltare, a intervenire in base ai commenti e a rivedere regolarmente la nostra policy di supporto economico.


I driver indipendenti e i corrieri europei che hanno una malattia certificata, possono aver diritto a ulteriori benfit attraverso la copertura “Partner Protection” di AXA che può estendere l’aiuto economico oltre i 14 giorni. Uber ti assicurerà la copertura dal giorno 1 e provvederà a coprire i pagamenti di AXA (se necessario) fino a quando la tua richiesta di indennizzo assicurativo non verrà esaminata.


Le informazioni qui sopra riassumono il nostro approccio globale nel fornire supporto economico agli autisti e delivery partner positivi al COVID o a cui è stato prescritto l’auto-isolamento da un’autorità sanitaria pubblica.

I singoli paesi potrebbero prevedere requisiti specifici per adeguarsi a leggi, regolamenti e norme aziendali locali relativi ai documenti forniti dai medici, alle disposizioni delle autorità sanitarie o alla tassazione dei bonus.

I requisiti specifici di ogni paese non vengono descritti in questa pagina e i criteri di idoneità, e i dettagli sul supporto economico forniti qui sotto sono soggetti alle modifiche necessarie.

L’India e il Regno Unito sono soggetti a policy differenti.

Data la rapida evoluzione della situazione, potremmo modificare questo approccio, incluso l’importo del bonus e i criteri di idoneità.