Quello di Uber Eats è un bilancio positivo circa l’anno trascorso: nonostante la complessità della situazione dovuta alla pandemia e alle relative restrizioni, il 2021 è stato un anno che ha registrato una forte crescita. Sono infatti oltre 70 le città italiane in cui oggi è possibile usufruire dell’app di Uber Eats e più di 7mila i ristoranti che hanno deciso di affidarsi alla app di Uber Eats per i servizi di food delivery: in questo modo ad oggi la app raggiunge oltre il 35% dell’intera popolazione italiana.  Una copertura capillare che non ferma la sua corsa. Nei prossimi mesi si aggiungeranno, infatti, numerose nuove città, dove migliaia di cittadini e attività locali potranno accedere ai servizi introdotti dalla piattaforma.

Cucina italiana sul podio

Osservando alcuni dati relativi all’utilizzo di Uber Eats in Italia e negli altri paesi europei coperti dal servizio nel 2021, emergono alcune curiosità circa la cucina italiana e le preferenze degli italiani a tavola. Ad esempio nel Regno Unito il tipo di cucina preferito è quella americana, mentre quella italiana si posiziona la secondo posto, seguita dai sapori dell’India. Sempre sul podio anche in Spagna, l’Italia è al terzo posto, dove è la cucina giapponese quella preferita, seguita dalla cinese.

Primo posto assoluto per la cucina di casa nostra in Polonia, seguita da quella mediorientale e americana. Medaglia d’oro anche in Portogallo, che mette sul podio la cucina mediterranea e giapponese. Interessante la scelta dei francesi che prediligono la cucina americana, seguita da quella giapponese e l’italiana al terzo posto.

Gli italiani cosa hanno ordinato? Ovviamente al primo posto ci sono i piatti di casa, seguiti dai sapori USA e da quelli del Giappone. Il piatto preferito, serve chiederlo? La mitica pizza margherita, prima sul podio con al seguito la diavola e le patatine fritte.

Spazio ai prodotti di largo consumo

Ritornando al nostro paese si fa strada il servizio di consegna di generi alimentari, dove il singolo prodotto più popolare è l’acqua: naturale al primo posto, frizzante al terzo. In mezzo un hamburger gourmet. Tra gli alcolici più richiesti è la birra a farla da padrona con la Moretti al primo posto, seguita da Heineken.

Riguardo ai prodotti alimentari di largo consumo, spopolano le proteine di ogni tipo. Sul podio italiano troviamo infatti prosciutto, banane e uova. A confermare questi elementi anche la classifica di prodotti di largo consumo ordinati in combinazione con altri: 1° prosciutto e lattuga, 2° prosciutto e banane, 3° uova e prosciutto.

In Italia stiamo lavorando per raggiungere anche le città di provincia, dove la cucina locale è sempre una grande ricchezza. Impegnati nel fornire il massimo degli standard e non soltanto riguardo al cibo, ma anche rispetto ai temi della sicurezza e delle normative sanitarie” commenta Davide Tronzano, general manager di Uber Eats Italia. “Mi fa inoltre piacere menzionare l’importante collaborazione che abbiamo avviato con uno dei più prestigiosi club italiani del calcio, AS Roma. La soddisfazione di supportare la competizione sportiva, la certezza che a tavola siamo sempre tutti d’accordo!“.